Come progettare e realizzare un impianto elettrico

elettricista a Milano
Servizi elettricista: nuova disponibilità nella zona di Milano
26 Luglio 2020
Per far sì che in una qualsiasi abitazione sia presente corrente elettrica per far funzionare elettrodomestici, lampadine, Tv e tutto ciò che di elettrico è presente all’interno è necessario realizzare un impianto elettrico disponendo i cavi nel modo più opportuno all’interno dello stabile.
​
Tuttavia non è molto semplice fare una cosa simile e di conseguenza c’è bisogno non soltanto di una buona manualità, ma anche di un progetto iniziale che tenga conto di alcuni fattori che possono risultare determinanti a lavoro finito.In questo articolo andremo a vedere come progettare e realizzare un impianto elettrico.
​

Come progettare un impianto elettrico

Prima ancora di mettere mano anche solo su un singolo filo elettrico, l’azione numero uno da svolgere è sicuramente quella di progettare l’impianto elettrico: questo vuol dire tenere conto di fattori molto importanti, come ad esempio la struttura dell’immobile, i punti in cui si possono posizionare le scatole di derivazione, i punti in cui si vogliono montare delle prese di corrente, lampadari ecc…

Bisogna poi capire se si parte da zero oppure esiste già un impianto elettrico: se l’impianto esistente non è troppo vecchio e offre delle buone possibilità per essere sfruttato e risparmiare tempo allora si può prendere in considerazione l’eliminazione di alcune parti, mentre se è troppo vecchio o totalmente incompatibile con la struttura della casa si può optare per la sua completa rimozione.

Una volta capito per sommi capi quante prese, lampadari, e derivazioni si vogliono realizzare allora è arrivato il momento di mettere su carta tutto quanto, definendo il percorso di tutto l’impianto elettrico, considerando quadri, centraline e tutto ciò che è necessario.Una volta finito di progettare l’impianto elettrico, si può passare alla realizzazione di questo.
​

Come realizzare un impianto elettrico

Per realizzare un impianto elettrico è necessario sapere bene come funziona un circuito elettrico, quali sono i cavi da posizionare e dove, conoscere le componenti e il funzionamento del quadro elettrico e come costruire tutti i collegamenti che poi andranno a costituire il sistema elettrico della casa.

Per questo motivo per la realizzazione dell’impianto è altamente consigliato delegare il lavoro ad un tecnico specializzato, che alla fine del lavoro rilascerà anche il certificato di conformità, che attesta che l’impianto elettrico è a norma.
In ogni caso è bene procedere prima di tutto all’acquisto delle componenti necessarie per la realizzazione dell’impianto:

  • cavi elettrici: è importante acquistare i cavi per tutte le tipologie di funzionalità, dal cavo per il collegamento all’antenna fino a quello per l’impianto di videosorveglianza.
  • protezione apparecchiature elettriche: l’acquisto di appositi elementi protettivi è importante per impedire l’ingresso di agenti estranei nell’impianto elettrico e rischiare così danni a tutto il sistema.
  • prese elettriche: acquistare tutte le tipologie e il numero di prese previste in fase di progettazione

Una volta reperito tutto il materiale si può procedere con i lavori:

  • Tracce: per prima cosa bisogna segnare e scavare le tracce necessarie al passaggio dei fili dell’impianto
  • Corrugati: posizionare i corrugati all’interno delle tracce e risanare la superficie del muro
  • Collegamento apparecchiature elettriche
  • Eseguire il cablaggio delle scatole di derivazione

​

Quanto costa un impianto elettrico

Come già detto, un simile lavoro deve essere svolto necessariamente da un elettricista, l’unico in grado di collegare al meglio tutte le parti e realizzare un impianto elettrico a regola d’arte.
​
Il costo per fare un impianto elettrico si aggira, prendendo in considerazione una casa di medie dimensioni, intorno ai 3-4.000 euro. Ovviamente, il prezzo varia in base al numero di punti luce e alla grandezza dell’immobile.