Prese elettriche: tipologie e caratteristiche

Le prese elettriche sono la parte finale di un circuito elettrico, il punto di sfogo di tutta l’energia condotta dall’impianto, raccolta dall’elettrodomestico in questione o più semplicemente dai caricatori di telefono ecc…

Tuttavia è bene sapere che esistono diverse tipologie di prese elettriche, ognuna con caratteristiche ben distinguibili e che richiede un diverso tipo di adattatore, dal momento che un elettrodomestico proveniente da un paese deve poter essere collegato ad una casa che si trova in un paese diverso.

Per questo è bene conoscere le diverse prese elettriche e le loro caratteristiche.


Presa italiana, tedesca, inglese e americana

Tra le diverse tipologie di prese elettriche brevettate nel mondo possiamo riconoscere facilmente le seguenti:

  • presa italiana: la tipologia standard italiana, detta di tipo “L”, prevede tre fori allineati verticalmente (ogni foro ospita rispettivamente la fase, il neutro e la messa a terra) e può condurre energia elettrica da 10 fino a 16 A, con l’opzione anche del sistema bivalente;
  • presa tedesca: per quanto riguarda la presa tedesca, di tipo “F”, troviamo una sistemazione orizzontale dei fori con l’aggiunta, rispetto a quella italiana, di due morsetti per la messa a terra. Oltre a questo, la presa elettrica tedesca si presenta con una forma circolare e stessi livelli di portata della presa standard italiana;
  • presa inglese: ancora più diversa è la presa elettrica inglese (tipo “G”), formata da 3 fori rettangolari disposti a triangolo, con un voltaggio uguale a quello della presa elettrica italiana;
  • presa americana: infine la presa elettrica americana, di tipo “B”, che è costituita da tre fori, di cui due fori sottili e lunghi per la fase e per il neutro, e in basso al centro il terzo foro di forma tonda per la messa a terra. L’amperaggio è di 15 A, con un voltaggio minore e di conseguenza la necessità di un trasformatore per eseguire le diverse operazioni di adattamento.

Altri tipi di prese elettriche

Esistono altre tipologie di prese elettriche meno diffuse come quella di tipo “C” europea, costituita da due poli soltanto e di conseguenza priva della messa a terra, e per questo poco diffusa ma buona per gli impianti elettrici monofase.

Ci sono poi le prese elettriche da muro, da pavimento e da esterno, che sono molto simili tra loro ma hanno delle differenze fondamentali per chi compie lavori di un certo tipo, come ad esempio chi utilizza macchinari di media grandezza per effettuare lavori di ristrutturazione.

Infine, abbiamo le prese industriali, la cui caratteristica principale è la predisposizione a ospitare livelli di corrente decisamente elevati, necessari per garantire il funzionamento dei macchinari dell’impianto industriale.

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